FaLeNa.'s profile┼FaLeNa┼PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    July 31

    Your picture out of time. .

     

    " whenever I run
    whenever I run to you lost one
    it's never done
    just hanging on. . . "

    ". . .if you have to go don't say goodbye
    if you have to go don't you cry
    if you have to go I will get by
    someday I'll follow you and see you on the other side
    but for the grace of love
    I'd will the meaning of
    heaven from above. ."

    ".. long horses we are born
    creatures more than torn
    mourning our way home."

    (The Smashing Pumpkins)

    *mi manchi*

    F.


    July 30

    L'Amore e la Falena. .

     
    Con un forte abbraccio per i migliori amici del mondo, per tutte le volte che mi fanno sentire straordinariamente fortunata e felice di esistere. . per tutte le volte che sono triste e mi sento nervosa perchè ho respirato aria negativa e mi viene da sorridere appena l'incontro. . siete le persone che ho sempre voluto bene nella vita, pechè siete umili e mai mi avete guardata dall'alto al basso, perchè siete dolci e non conoscete la superbia ( o la cazzimma come si suol dire ) mai mi avete ferita, siete le personi migliori che io abbia mai incontrato nella vita, prima d'incontrare ognuno di voi e di scambiarci il primo sorriso ovunque vi cercavo, vorrei terminare questo intervento forse un po troppo sdolcinato dicendovi che semmai esiste o esisterà in futuro qualcuno che non vi tratti bene, che vi ferisca o che vi guardi dall'alto al basso, non crucciatevi..quelle sono persone che nell'estasi della loro enorme ignoranza non riescono a scorgere quello che io vedo in tutti voi, siete speciali e se solo ogni uomo ed ogni donna potesse vivere con il mio cuore e vedere con i miei occhi, tutto il mondo vi amerebbe, come vi amo io 
    vi voglio tantissimo bene e concedetemelo se, un bacio speciale ed un abbraccio più stritoloso, lo dedico alla signora di tutte le bamboline :) Grazie dal profondo del cuore a te, ed a tutti. .
     
     
     
     
    " perché vuoi vivere anche domani?
    Perché qualcuno ti ama...
    perché c'è qualcuno che vuoi vedere anche domani ed amare a tua volta...
    nessun altra ragione spiega il nostro desiderio di vivere
    se non quello di amare ed essere amati:
    vivere è amare..."
    ¤¤¤falena¤¤¤
     

     
     
     
    July 27

    l'odio e la falena

    ODIO non una, ma tante, innumerovoli cose
    ODIO le risposte del cazzo
    ODIO la voce dall'inflessione scocciata che ti zittisce trattandoti con una sufficienza che non meriti 
    ODIO il vittimismo
    è una forma di viziaggine del cazzo
    ODIO chi si piange addosso...
    .. ed ODIO anche chi consola le persone così
    ODIO tutti i colori tranne quelli spenti e quelli pallidi
    bisogna che si passi nella mia vita con l'anima bianca o con l'anima nera
    perchè io ODIO il grigio... ODIO chi sta nel mezzo
    ODIO gli Ignavi credo siano i peggiori, li odio con tutta me stessa..
    se ne stanno a metà strada tra gli estremi per mantenere l'equilibrio ed io li ODIO
    di un ODIO irrefrenabile perchè non sbaglieranno mai.,..
    ODIO i maleducati..
    ODIO chi ti lascia da sola
    ODIO le conclusioni ovvie..
    ODIO chi si crede migliore di te.
    ed ODIO le persone che gridano, che si alterano facilmente
    è una forma di stupidità, ed io non li reggo gli stupidi. li manderei tutti al rogo senza pietà.
    ODIO tante cose. ODIO il mio carattere indecifrabile. .
    un giorno bianca, un giorno nera. .
    un giorno innamorata dell'amore,
    l'altro avrei invece voglia di pisciare sulle scarde della vita. .
     
    Ora basta con le stronzate.
     
    " Io ti canto dolce candela
    che tu sia di tua luce amante.
    sono la fiamma e la falena
    come verità ed amore.
    Per amore danzo nel fuoco,
    per te l'amo... non ho altro amore.
    La mia passione si spegnerà
    nella fiamma che ti consuma.
    N'ella luce io danzo, per il fuoco d'amore
    Amo si fuoco per tè.. .altro amore non ho.
    Io ti canto bella falena
    che tu sei di mia luce amante.
    tu non conosci la verità...
    Il tuo volo è un 'illusione.
    Amo me stessa e la mia morte.
    con me arde il fuoco, non io nel fuoco
    E quando all'alba mi spegnerò
    di me traccia non resterà. "


    "Afghanistan. 1600
    Mirza Khan Ansari
    Poeta e mistico di etnia Pashtun, canta l'insensato amore
    della falena per la candela"

     

    FaLeNa.


     

    July 14

    I Can Always make you smile

     
    Non cercare le apparenze, possono ingannare.
    Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
    Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso
    Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. .
     
    falena.
    July 09

    Il munnaciello Africano... [ CRONACHE DEL 07/07/07 !!!! ]

    quel sabato non sembrava essere iniziato bene fin dall’inizio...

    18:00, una chiamata sul mio cellullare che mi desta dal sonno, vola una iastemma da parte mia ma leggendo il nome sul display “ Aki del Prete “ un brillio nei miei occhi * Il poeta ! * pensai. . e subito pigiai il tasto con la cornetta in verde, impaziente ed emozionata. . << Pronto ? >>. . e dall’altra parte con voce suadente.. << So akill sient ho pensato che t veng a pijà mo’ vabbuo’? >> .. non ero convinta.. dovevo farmi bella e non ne avevo il tempo materiale.. * CHE TRAGEDIA! * pensai. . ma subito il poeta leggendo nei miei pensieri aggiunse.. << semb tra na mezz’orett >> e corsi a prepararmi... la mezz’oretta diventò ¾ d’ora ed una sgommata di ruote preannunciò il suo arrivo.

    anche il compagneros California, mio attuale marito, era con lui, ed anche un coso secco e lungo con il ciatillo pesante di cui non bene compresi il nome. . COTTON FLOC se non erro... si si .. si chiamava così anche se alcuni lo apostrofavano con nomignoli strani.. tipo.. MARCHETIE’.. o peggio.. COPPOLA ! Beh.. contemplato il coso secco e lungo e puzzolone per un po, dedicai un bacio ed un lungo sguardo a marito e poeta e ci avviammo verso la cittadina di SmallFratta...

    Prima fermata. . VILLA COMUNALE... un paesaggio immerso nel VERDE.. o come lo apostroferebbe l’essere strano e lungo “ pieno di erba.. “ causa di un allergia improvvisa che ci colse tutti, in particolar modo mio marito, California, che, di ritorno a casa sua per fare tutti la pipì e abbeverarci, venne incatastato dalla sua signora madre, che lo riempì d’interrogativi.. domande che mandarono california in confusione.. ma l’essere denutrito e biafro aveva la risposta pronta.. e ci fece sorridere molto...

    io cominciai a chiamare antonella senza motivo, ma una prontezza felice fece si’ che staccassi subito la chiamata e richiamassi i miei amici . . ed insieme, tutti e tre ancora, abbandonammo la casa di mio marito di gran fretta...

    riproponendoci di non andarci mai più quando affetti dall’allergia...

     

    Intanto tra allergie, coppiette in cerca di fazzoletti, guardoni e mamme premurose si erano fatte le otto e mezza passate...

     

    andiamo da FABULE dove gia ci attendeva rocchino insieme ad antonella che tutta esaurita aveva appena smontato la fatica. . notò l’allergia che ci aveva affetti e si ripromise d’investigare nella Villa comunale...

    in quel momento potei anche capire che il coso secco e lungo che emanava l’odore malsano era il compagno della mia migliore amica... e nuovamente mi ritrovai a pensare * che tragedia.. *

     

    per mia fortuna l’allergia dissipava e ci avviammo all AMADEUS locale famoso per avere il guinness nei primati della cameriera più scioccata del mondo.. ed anche delle cozze più accozzate del mondo in effetti..

     

    passano ore tra una birra ed una stronzata.. tra un chupo e l’altro che affettivamente confluivano verso il concentrato di cazzima che alcuni chiamano con timore MASTER altri invece semplicemente FIFETTONE.. o GOCCIOLO.. o al massimo.. CAVALIERE.

     

    Alla fin fine, FINALMENTE si strafoca...

     

    e tutti appassionatamente ci avviamo verso il nostro destino...

    nei meandri oscuri e dimenticati della scuola abbandonata muniti di telecamera senza visione notturna

    di un accendino-motocicletta bomboniera dei 18 anni di bombolo ( in arte Giuseppe. ) che dava un flebile raggio di luce mezzo scarico e del mio telefono cellulare che aveva una luce un tantino più decente....

     

    1 FASE – IL SALTO – era molto più facile sistemare una sedia e salirci sopra per saltare nella scuola...

    ma noi amiamo complicarci l’esistenza e quindi noi fanciulle gentili venimmo issate su dai baldi giovincelli...

    anche il coso secco e lungo riuscì.. e senza l’aiuto di nessuno! ed’io che temevo si potesse spezzare....

     

    2 FASE – IL PRIMO PIANO

    in primis intenzionati a non fare rumore. dovettimo ricrederci.

    tra bestemmie vari.. tra alcuni “ uu mannaccia gesù “ ed altro

    d’improvviso accadde l’inevitabile !!!

     

    3 FASE – LA TRAGEDIA  ( o il miracolo... poi dipende dai punti di vista ! ) –

    niente più fifettone !! era sparito !!!! nessuna traccia...

    dov’è fifettone ?? dov’è finito ???? chi è stato ??

    allora realizzammo che avevamo fatto una sciocchezza... una sciocchezza che sarebbe potuta costarci cara !

    Il poeta non si smosse... ebbro di Coraggio e Audacia s’infilava in ogni stanzetta.. ogni cunicolo armato della motocicletta/accendino/lucella, ne fui affascinata... e poi nell’oscurità sembrava ancora più bello...

    invece mio marito sembrava alquanto inquieto... l’atmosfera macabra di quel loco lo aveva inebriato

    e continuamente assieme al misterioso cotton floc parlante ed odoroso cominciarono ad andare in paranoia.. la paura ci stava afferrando uno ad uno.... ma dovevamo RESISTERE!! FIFETTONE POTEVA ESSERE IN PERICOLO!

    la leggenda parlava chiaro... in quella scuola abbandonata viveva un munnaciello africano con tendenze Gay....

    e chi esplorava la sua dimora riceveva ben presto la visita notturna del superdotato spettrale...

    e ne rimaneva Turbato...

    e... cambiato....

     

    4 FASE – LA DIVISIONE –

    non potevamo lasciare GOCCIOLO ( fifettone ) Alle grinfie del munnaciello AFRO...

    e decidemmo ben presto di dividerci per la sua ricerca. il Poeta che si muoveva nell’oscurità come un ombra in compagnia di rocchino... e di una ulteriore tozza figura che reggeva la telecamera si avviarono ai sotterranei. .

    quando potei ben vedere la figura tozza alla luce bianca del mio cellulare capii che ero stata una sciocca a sconvolgermi per il cotton floc parlante... ma questa è un altra storia...

    dicevo... io, antonella la SIGNORA DI TUTTE LE BAMBOLINE, mio marito ancora affetto dall’allergia ed il cotton floc cacato sotto restammo al primo piano.

    ECCOLO potei vederlo alla luce fioca che filtrava dalle scale..

    no non era il munnaciello... era lui: FIFETTONE !

    ci raccontò che si era nascosto nel bagno per farci cagare addosso quando poi ci saremmo passati... ma noi lo sapevamo bene.. conoscevamo LA VERITA’!!

     

    5 FASE: LA VERITA’

    preso da un moto istintivo, FIFETTONE era salito al piano superiore, voleva a tutti i costi che il munnaciello africano mietesse lui come sua prima vittima... e dal suo sguardo potemmo intuire che così fu.

    prontamente ed ormai avvezzo all’ombra si intrufolò in una stanzetta... noi ce ne restammo fuori, sconvolti... intimoriti dalle conseguenze che avrebbe potuto avere dopo il SOTOMAJOR del munnaciello... LA SUA ARMA SEGRETA.

    risalirono i tre esseri... e fu il più normale: ROCCHINO ad andare avanti ed entrare nella stanzetta.. nn facemmo in tempo ad avvertirlo poichè troppo eravamo provati dal nuovo FIFETTONE che si era presentato d’innanzi a noi....

    un URLO.. una IASTEMMA... UNA PUZZA

    rocchino si era cagato addosso ed il fifettone ne godeva... stava svolgendo parte del lavoro di quello che ormai era diventato il suo mentore....

    DOVEVAMO SCAPPARE DA QUEL POSTO INFERNALE !!!!!

     

    6 FASE: LA FUGA

    presi dalla paura di fare la fine di FIFETTONE correvamo senza sposta... tra quaderni sparsi per il pavimento, vetri e banchi... il munnaciello aveva fatto razzie nella sua dimora a noi lo sapevamo ORA

    riuscimmo a trovare l’uscita e nuovamente aiutate dai baldi giovani anche noi fanciulline riuscimmo ad evadere da quel posto....

     

    ci riunimmo... avevamo gli stivali sporchi ed i fungitielli nei calzini...

    li’.. in mezzo a tutta quella VEGETAZIONE... ci tornò l’allergia e ci prese tutti !!

    l’unico IMMUNE.. fu il FIFETTONE.....

     

    ora viviamo nella paura che il MUNNACIELLO AFRICANO possa farci visita....

    e nell’interrogativo che ancora ci assale....

    FIFETTONE è stato il primo...

     

    CHI SARA’ IL PROSSIMO ?

    July 02

    El Corazon Salvaje....

     
    BWUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAHUAH
     
    AKILLE DEL DIABLO!!
    XD